Facebook e il perturbante delle origini

8 novembre 2012 - di Cristina Cenci

Un rituale di annullamento del tempo “Molti ex compagni di scuola mi hanno trovato e contattato, ma al di là delle sommarie informazioni sulle proprie vite odierne, non è successo nulla. Invece dopo qualche settimana una mia carissima amica, con la quale per vari motivi, avevamo interrotto i rapporti otto anni fa, ha trovato attraverso [...]

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American Psycho: Patrick Bateman passeggia nella smart community

28 febbraio 2012 - di Cristina Cenci

Sarebbe stato possibile American Psycho ai tempi dei social media? Probabilmente no perché Patrick Bateman non avrebbe rinunciato a segnalare in una smart community il miglior servizio di lavanderia per smacchiare il sangue e le sue vittime avrebbero fatto il check in a casa sua su Foursquare. I  social media non hanno certo il potere [...]

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Serena Danna, David Weinberger, Too big to know. Avere tutte le parole del mondo riduce al silenzio.

26 gennaio 2012 - di Enrico Pozzi

L’impossibilità di dimenticare generata dal Web e dagli archivi elettronici non riguarda solo le vite personali. Alle nostre identità è concesso sempre meno il sollievo dell’oblio e della palingenesi verso un altro sé o un altro nome. Lo stesso però vale per altre attività umane, ad es. l’attività scientifica e la scrittura. È Serena Danna [...]

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