Questo sito utilizza i cookies. Maggiori info

Manhattan Transfer 2015: MOMA, impronte di una mostra

8 dicembre 2015 - di Cristina Cenci

Soldati, uomini spettri e artisti sciamani, chiamati a commemorarli. Opere macerie estratte dalla collezione del MOMA e rivitalizzate da un setting interpretativo che trasforma le sale bianche del museo in un campo di battaglia. Le pareti diventano fantasmi animati di lame, volti ragni, carne ridotta a geometria di morte. 

Soldier, Spectre, Shaman: The Figure and the Second World War è la mostra. Le immagini che seguono raccontano la sua impronta, le ombre dei fantasmi che mette in scena.  

Shadow of Lee Mullican, Presence, 1955

Shadow of Lynn Chadwick, Inner Eye, 1952

Shadow of Lynn Chadwick, Inner Eye, 1952

Shadow of Maria Martins, The Impossible III, 1946

Shadow of David Hare, Figure waiting in cold, 1951

Unknown Shadow

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

Attualmente non sono presenti commenti per questo articolo.

Lascia un commento

Invia ad un amico

Usa il form sottostante per segnalare questo articolo via mail