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Perché Jack lo Squartatore doveva essere un Ebreo? La risposta di Sander Gilman

22 settembre 2016

1888, a Whitechapel, un quartiere povero e malfamato di Londra. Tra il 31 agosto e il 9 novembre, un serial killer uccide, sventra e mutila sessualmente almeno 5 prostitute. In un messaggio si firma Jack the Ripper. Malgrado indagini imponenti, non verrà identificato. Nell’opinione pubblica e nelle rappresentazioni sociali dilaga però la certezza che sia un Ebreo.
Un grande storico della medicina e del corpo, Sander Gilman, esplora il lavorio dell’immaginario collettivo intorno a questo collegamento tra la Puttana, l’Ebreo e il serial killer sessuale.
Pubblicato sulla rivista IL CORPO, n. 4/15. A novembre ne ILCORPOEDIZIONI la traduzione dell’intero libro di Gilman, Il corpo dell’Ebreo.

http://www.ilcorpo.com/it/rivista/dicembre-2015_56.htm

 

Il cadavere mutilato di Mary Jane Kelly, uccisa il 9 novembre 1888

L’immagine ‘ebrea’ di Jack lo squartatore, "Illustrated Police News", settembre 1888

 

 

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