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Sono tornati gli Gnomi di Zurigo. Paranoia, crisi e capro espiatorio

12 marzo 2009

Sono tornati gli Gnomi di Zurigo. Sono acquattati nelle caverne caveau sterminate delle banche svizzere, nelle isolette dei Caraibi, negli staterelli-mondezza della Polinesia. Hanno le mani adunche, contano senza fine enormi fasci di banconote, carezzano lingotti d’oro. Sono i guardiani dei soldi che ogni giorno i ricchi parassiti rubano ai poveri ovunque nel mondo tramite l’evasione fiscale e l’esportazione nascosta di capitali. Sono protetti dal buio, dall’anonimato e dal segreto. Sono i banchieri di sempre, gli Shylock del mondo, che mangiano la carne viva dei cittadini onesti e dei popoli colpiti dalla crisi economica. Un tempo sarebbero stati anche ebrei: per molti lo sono ancora ma non si può più dire.

Contro questa consorteria di profittatori parassiti, gli stati e i popoli onesti hanno scatenato la Santa Crociata della Luce, della Trasparenza e della Giustizia. USA, Inghilterra, Francia, Germania, e incredibile ma vero anche l’Italia, vogliono la fine del segreto bancario svizzero, la chiusura dei paradisi fiscali off shore, l’accesso alle liste dei nomi di coloro che tolgono pane alla gente togliendo soldi allo Stato. Se riusciranno, immense ricchezze verranno riportate nell’economia mondiale. La crisi finanziaria e di liquidità che sta demolendo i paesi del G8 e del G20 sarà risolta. Torneranno finalmente l’Abbondanza per tutti, e le brioches per quasi tutti, sotto il sole materno e abbagliante della quasi Equità.

Il banchiere si è fatto i coglioni d'oro. Il popolo se lo riprende (Immagine antisemita ungherese)

La Svizzera, Andorra, il Liechtenstein, le Isole Caimane, Aruba, il Lussemburgo ecc sono la forma contemporanea del Vampiro. Attraverso loro, le mort saisit le vif, ciò che è morto si impadronisce di ciò che è vivo, come scriveva Marx all’inizio de Il Capitale. Succhiano vita, cioè liquidità, ai corpi vivi. Duemila miliardi di Euro, si dice. 100 miliardi per la sola Germania, sta dicendo il governo tedesco: abbastanza di che uscire dalla crisi e salvare gli onesti tedeschi dal male e dalle ristrettezze, se si costringono gli Gnomi di Zurigo a restituire la vita rubata, e a dare i nomi dei ricchi traditori della Nazione.

Sottilmente, il discorso degli Stati Virtuosi va oltre. Gli Stati Vampiri non sono solo la soluzione alla crisi, sono anche una sua causa. Sottraggono ricchezza, e salvaguardano gran parte della ricchezza rubata dagli speculatori e dagli altri banchieri-Vampiri. Dunque hanno provocato in gran parte il disastro attuale, fornendo gli strumenti per una immenso furto globale e per la sua trasformazione in un potere planetario: volendo, potranno comprarsi grandi fette di mondo svalutato e di popoli ridotti a anime morte.

L’espressione “gnomi di Zurigo” è stata introdotta nel discorso politico dai governi laburisti inglesi all’epoca della prima grande crisi e svalutazione della sterlina, tra il 1964 e il 1967, finché nel 1967 Wilson fu costretto a svalutare la sterlina del 14% rispetto al dollaro. Atto finale della sconfitta dell’Inghilterra di fronte agli USA nella geopolitica mondiale, la svalutazione fu per gli inglesi un trauma tuttora non dimenticato, un colpo duro all’orgoglio nazionale. I Conservatori accusarono i Laburisti di aver provocato la decadenza economica del paese, e il conseguente crollo della moneta nazionale. Il Labour Party fu costretto a difendersi da una colpa che in parte non aveva, e dalle conseguenze di una ferita grave all’orgoglio collettivo. Lo fece nel modo facile di cui dispongono le classi politiche sfatte e pigre: si inventò un Nemico subdolo, e un Complotto nascosto. Il Nemico erano gli Gnomi di Zurigo, i loschi banchieri del grande forziere Svizzera, alleati con le multinazionali neocoloniali; e il loro Complotto mirava ad indebolire la Sterlina e rafforzare il dollaro USA, realizzando immensi guadagni a spese dei popoli, e spostando definitivamente l’asse del mondo lontano da Londra. Per questo gli Gnomi dovevano sconfiggere il grande partito della sinistra popolare, unico vero ostacolo alla loro conquista del potere economico mondiale nascosti dietro le multinazionali USA.

Qualche anno dopo anche l’Italia scoprì gli Gnomi di Zurigo: erano i colpevoli della svalutazione della lira, i manovratori che usavano il mercato dei cambi per affossare il centro sinistra, i complici della borghesia italiana che esportava di nascosto i capitali all’estero. Ancora una volta, affamatori del popolo, nemici del progressismo, opachi complottatori nell’ombra contro la gente comune e contro la giustizia sociale.

Nemico comodo, questi Gnomi invisibili e anonimi, con magari pure qualche Grande Gnomo, stile Grande Vecchio delle BR, che da qualche parte coordinava il tutto. Sono serviti ai laburisti e alla sinistra italiana, ma sono uno stupendo strumento trasversale, adatto per tutti i populismi, e non solo quelli di sinistra: li hanno usati i Leghisti xenofobi, Le Pen, Nixon, la Merkel, Tremonti. Li sta usando di fatto Obama.

Siamo di fronte ad un esempio perfetto di uso del discorso paranoico per dare una risposta emotiva a situazioni che ci vedono impotenti o incapaci. Prendiamo la crisi recente. Per anni nei principali paesi del mondo entità finanziarie di ogni tipo hanno agito nella quasi totale assenza di regole e di controlli, indifferenti ad una valutazione ragionevole del rischio, pronte a compiere o a coprire operazioni speculative estreme. Per anni un ethos della ricchezza facile ha alimentato una vasta collusione di massa intorno a offerte, prodotti, promesse e personaggi di cui normalmente tutti avrebbero dovuto diffidare. E per anni governi, agenzie statali, organi di controllo, agenzie di rating, sofisticati economisti e critici osservatori dei mercati non hanno visto, sentito o detto nulla. Questo vale per gli USA, l’Inghilterra, la Francia, la Germania, l’Italia ecc.

Ora le classi dirigenti e larghi strati di popolazione devono affrontare la responsabilità di tutto ciò. Magari devono anche costruire soluzioni, che saranno necessariamente “lacrime e sangue”. Ecco pronti gli Gnomi di Zurigo, il capro espiatorio perfetto, lo schermo bianco sul quale ogni fantasma può essere proiettato. Se l’Inghilterra, gli Stati Uniti, la Germania ecc sono in grave difficoltà, e se la gente ne soffre e ne soffrirà a lunga, la colpa è della Svizzera. Non c’entra nulla, ma funziona. Al Male interno si sostituisce il Male esterno. Al caos di una crisi che non si capisce e che angoscia, si sostituisce l’ordine rassicurante di un complotto dei Vampiri. Non Noi siamo malati, ma Loro ci stanno rubando la vita dal buio impenetrabile delle loro segrete caverne. La ricerca lucida delle responsabilità interne a Noi ci avrebbe costretti a guardarci nella pancia e a scoprire di quanta cacca siamo fatti. Il Nemico ci salva dallo interno e ci rende uniti contro l’untore esterno. E’ la storia di sempre, l’eterno complotto demo-pluto-massonico, senza il giudaico, forse e solo per il momento.

Chiudiamo su un dubbio. Da sempre i capri espiatori sono parti di noi proiettate fuori da noi. E allora in qualche misura gli Gnomi di Zurigo siamo noi, dentro di noi, nel nostro modo di sognare a occhi aperti che denaro possa produrre illimitatamente denaro. Lo aveva intuito in parte Vittorio Zucconi nel 1998 durante una crisetta piccola piccola: http://www.repubblica.it/online/fatti/borsa/zucconi/zucconi.html. Anche se poi noi individualmente non ci riusciamo nella realtà, il sogno ci appare legittimo, è una grande fantasia collettiva, condivisa e delirante, che la crisi ha mandato a male. Gli Gnomi sono roba nostra, delirio nostro, desideri nostri. La Svizzera non ha causato la crisi che sta azzerando o quasi i risparmi e il futuro di milioni di persone. Ma come ogni presunto Paese di Cuccagna in un mondo dolente, la Svizzera è ciò da cui ci aspettiamo il risarcimento magico di un fantasma vanificato.

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