Il loden (blu) di Monti e l’abito nero di Einaudi. Dal corpo carismatico all’anticorpo

26 novembre 2011

La fine di un carisma è sempre anche la fine di un corpo. Liberarsi da Berlusconi significa anche liberarsi dal suo corpo. Il capo carismatico costruisce un vincolo di carne con i suoi seguaci, si offre come significante corporeo del vincolo politico e sociale che fonda. In attesa delle dimissioni, uno striscione a Montecitorio recitava [...]

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La fine del carisma e il ritorno della storia: Gabriel García Márquez dice la fine del berlusconismo

11 novembre 2011

Gabriel García Márquez ha scritto, con L’autunno del patriarca, una delle più potenti rappresentazioni narrative delle logiche, delle grandezze e delle molte miserie del potere carismatico, apparentemente in salsa sudamericana. Poi un giorno il dittatore muore, e c’è la chiusa bellissima del libro: “… perché noi sapevamo chi eravamo mentre lui restò senza saperlo per [...]

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Aprire il corpo di Gheddafi, ovvero l’autopsia difficile di un corpo sociale

23 ottobre 2011 - di enrico pozzi

Misurata (Libia), 22 ottobre 2011. Alcune ore dopo l’uccisione di Gheddafi,  il portavoce del consiglio militare di Misurata, Fathi al-Bashaagha, dichiara che  l’autopsia sul cadavere «non verrà fatta nè oggi nè mai. Nessuno sta per aprire il corpo di Gheddafi»

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Un altro libro da non leggere per capire Berlusconi

8 maggio 2010 - di enrico pozzi

Le prime righe funzionano. Prospero constata che Berlusconi è “il più importante politico della Seconda Repubblica”. Studiare la sua comunicazione “può contribuire a cogliere alcune regolarità della politica postdemocratica al di là di comode semplificazioni”. La categoria di “politica postdemocratica” non si capisce cosa voglia dire ma mette curiosità. La rinuncia alle “comode semplificazioni”  apre [...]

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Berlusconi taumaturgo e la prova del carisma. Vincere il cancro.

2 aprile 2010 - di enrico pozzi

Pensieri degni di Pasqua. Il 21 marzo scorso, in Piazza San Giovanni a Roma, Berlusconi promette che sconfiggerà il cancro. Sembra solo un’altra manifestazione di megalomania paranoidea, per di più offensiva verso la sofferenza reale di milioni di persone nel nostro paese. Ma questa lettura è superficiale. Nell’affermazione di Berlusconi c’è tutta la logica profonda [...]

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Obama e l’hamburger. Ovvero i dilemmi alimentari del corpo populista.

26 marzo 2010 - di enrico pozzi

Obama ha due corpi, ma questa volta Kantarowicz quasi non c’entra. Il primo corpo è quello del leader populista che incarna lo schema corporeo ideale di un popolo perfetto: magro, slanciato, muscoloso, agile, levigato, glabro,  jogging, nuoto, basket. Quasi uno si dimentica il colore della pelle.  

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Obama signore delle mosche, ovvero Belzebu alla Casa Bianca.

4 luglio 2009

Il potere merita il delirio paranoico. 53 milioni di pagine Google per “Obama kills a fly”, accaduto il  16 giugno. La voce del popolo non mente. Ha sentito che quel modestissimo evento nasconde una verità terribile. Cerca risposte, ma non le trova. Io ho capito, e voglio dire quello che ho capito.

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Tabloid, inconscio sociale e verità della notizia. Perché a noemi-papi e alle orge di Villa Certosa ci credono quasi tutti?

14 giugno 2009

Le conversazioni sociali hanno pochi dubbi. Noemi e Papi hanno fatto cose. A Villa Certosa ci sono state le orge. Berlusconi si rimedia le giovanette e ha l’harem. Ecc. La cosa strana è che ci credono anche quelli che dichiarano di non crederci. Dicono: non c’è nessuna prova, le foto dei tanga cellulitici di Villa [...]

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Contro la trasparenza (2). Perché Berlusconi non riesce a pensare che il pene di Berlusconi riguarda solo Berlusconi.

6 giugno 2009

La vicenda Noemi-Papi-Veronica-Villa Certosa-La Repubblica ecc ecc è una ennesima dimostrazione del confine labile tra politica e folie à plusieurs, tra costruzione del consenso e pensiero paranoico, tra immaginario sociale e ideologia. Troppo banale per perderci il tempo di una analisi sistematica. Qualche domanda vale lo stesso la pena. La prima qui, le altre verranno.

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La pelle del Sovrano e la pelle del Nemico (2). Dorso a dorso per Obama

23 maggio 2009

    Dietro alla Ragione di stato.

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