Sterco del demonio. Nella gara al più paranoico, finalmente un concorrente per la Gabanelli

21 aprile 2012 - di enrico pozzi

Quando il discorso paranoico diventa una componente fondamentale del discorso politico, c’è una sola certezza: ogni paranoico trova un altro più paranoico di lui. In gara con la Gabanelli, entra alla grande l’on. Francesco Boccia, deputato del PD e coordinatore delle Commissioni economiche della Camera, con il suo intervento su L’Unità del 18 aprile. Da [...]

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Lombroso a Palazzo Chigi: la fisionomia dell’Evasore Fiscale

22 gennaio 2012 - di enrico pozzi

Per mia colpa visto solo ieri lo spot di Palazzo Chigi (Governo Berlusconi) contro l’Evasore Fiscale. In breve: è ripugnante, ha le orecchie a punta (spook/Captain Spock), sporco, barba non fatta, puzza, sguardo obliquo, torvo, violento, arrogante, fronte bassa, basettone coatto/sottoproletario, brevilineo, grassottello. Localizzazione: il Casertano, lo hinterland di Napoli. Scuola dell’obbligo o diploma. Parla [...]

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Avvelenare i propri figli: il progetto politico dell’Evasore Fiscale secondo il Presidente del Consiglio Monti

18 gennaio 2012

Monti ha dichiarato alla Radio Vaticana che “gli evasori fiscali offrono pane avvelenato ai loro figli”.  Era ora che lo dicesse. Finalmente viene rotta la collusione familiare, l’omertà di sangue che protegge l’Evasore Fiscale dall’occhio potente dello Stato. Finalmente i figli sanno che i loro padri Evasori li stanno uccidendo piano piano, con il pane [...]

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Pianti di Ministre. Tra Mater dolorosa e Madonna piangente.

6 dicembre 2011

Lunedì 5 dicembre. A dover pronunciare la parola “sacrificio”, la Ministra al Lavoro Elsa Fornero, ex Vice Presidente di Intesa Sanpaolo, è scoppiata a piangere. E’ toccato dirla al virile Presidente del Consiglio Monti. Le crisi gravi suscitano regressioni arcaiche. All’inizio di Novembre è tornato in giro, in effige, il cadavere del Milite Ignoto. Ora [...]

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Un altro libro da non leggere per capire Berlusconi

8 maggio 2010 - di enrico pozzi

Le prime righe funzionano. Prospero constata che Berlusconi è “il più importante politico della Seconda Repubblica”. Studiare la sua comunicazione “può contribuire a cogliere alcune regolarità della politica postdemocratica al di là di comode semplificazioni”. La categoria di “politica postdemocratica” non si capisce cosa voglia dire ma mette curiosità. La rinuncia alle “comode semplificazioni”  apre [...]

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Obama e l’hamburger. Ovvero i dilemmi alimentari del corpo populista.

26 marzo 2010 - di enrico pozzi

Obama ha due corpi, ma questa volta Kantarowicz quasi non c’entra. Il primo corpo è quello del leader populista che incarna lo schema corporeo ideale di un popolo perfetto: magro, slanciato, muscoloso, agile, levigato, glabro,  jogging, nuoto, basket. Quasi uno si dimentica il colore della pelle.  

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L’economista e il rasoio di Ockham. Laude.

19 marzo 2010

Adesso tutti a dare addosso agli economisti. Intelligenze eccelse come il Colbert della Valtellina Tremonti o come il Pastore Tedesco di San Pietro.

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Contro la trasparenza (2). Perché Berlusconi non riesce a pensare che il pene di Berlusconi riguarda solo Berlusconi.

6 giugno 2009

La vicenda Noemi-Papi-Veronica-Villa Certosa-La Repubblica ecc ecc è una ennesima dimostrazione del confine labile tra politica e folie à plusieurs, tra costruzione del consenso e pensiero paranoico, tra immaginario sociale e ideologia. Troppo banale per perderci il tempo di una analisi sistematica. Qualche domanda vale lo stesso la pena. La prima qui, le altre verranno.

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Paranoia, invenzione del nemico e riti di fertilità. Michelle Obama e l’orto di guerra della Casa Bianca

10 aprile 2009

Ieri Michelle Obama ha avviato il nuovo orto della Casa Bianca piantando spinaci, lattuga, origano, rosmarino, cipolle, cetrioli, peperoni, piselli e erba cipollina. Tra tre settimane pianterà anche i pomodori. L’hanno aiutata 25 bambini che si occupano di un orto analogo nella loro scuola.

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La solita rozza paura del carisma, ovvero il presunto orribile corpo politico del populismo

8 aprile 2009

Su La Repubblica del 3 aprile, la solita rozza paura del carisma (di Berlusconi). Tocca a Carlo Galli officiare lo stereotipo. Il punctum è l’attacco di Berlusconi alle forme della democrazia italiana del dopoguerra. Lo strumento dell’attacco è il corpo del capo, cioè il modesto involucro carnale di Berlusconi, scagliato contro il “corpo politico sovrano” [...]

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