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Le neuroscienze in tribunale (dal lato del giudice)

Il 15 dicembre al CNR di Roma si è discusso sulle possibili applicazioni delle neuroscienze alla prassi e alla teoria del diritto.

Sullo stesso tema la Royal Society ha diffuso un report in cui propone tra le altre cose un’adeguamento dell’età minima per la responsabilità penale (al momento 10 anni nel Regno Unito, 14 in Italia) ai tempi dello sviluppo cerebrale e un’ipotesi di correlazione tra tumore al cervello e i cosiddetti casi di “pedofilia acquisita”.

Siamo in linea con il modello di Foucault: le prigioni moderne nascono dall’infiltrazione delle nascenti scienze umane nei campi del potere/sapere giudiziario. Quali nuove prigioni ci aspettano?

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