Questo sito utilizza i cookies. Maggiori info

Alle origini della rivoluzione sessuale

Secondo Dabhoiwala Faramerz, professore di storia moderna all‘Università di Oxford, la prima rivoluzione sessuale ha avuto luogo alla fine del XVII secolo grazie alla cultura libertina.

Il nuovo clima culturale avrebbe avviato il processo di privatizzazione della sfera intima e gettato così le basi della concezione moderna di libertà sessuale .

Un’ipotesi che ha già sollevato diverse critiche.

Dabhoiwala, Faramerz, The Origins of Sex: A History of the First Sexual Revolution, Allen Lane, £25, 484pp

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

La rete dei sapori, una visualizzazione alternativa del gusto

La rappresentazione classica del gusto consiste in una mappa delle zone recettive della lingua che non lascia molto spazio alla diversità se non nelle combinazioni dei 4 sapori fondamentali (amaro, acido, salato, dolce).

Uno studio pubblicato su Nature tenta una strada diversa: dall’analisi testuale di 56 mila ricette raccolte su Internet è stata estrapolata una visualizzazione di network che tiene conto dell’affinità dei vari ingredienti, con i sapori che emergono come cluster di associazioni tra i diversi cibi.

Ogni nodo rappresenta un ingrediente, il suo colore la categoria del cibo e la grandezza quanto è presente nelle ricette. I nodi sono collegati se compaiono insieme in un numero significativo di ricette.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

Figure contemporanee dell’Apocalisse. Un convegno all’Università del Kent

L’Apocalisse come riflessione sulla storia dal punto di vista privilegiato della sua fine. Ma anche l’Apocalisse come figura piena e densa che si nasconde dietro quella forma povera e frustra detta “crisi”. Intorno al discorso apocalittico nella contemporaneità ruota il convegno organizzato dalla rivista Skepsi e dalla School of European Culture and Languages della University of Kent. Titolo: Don’t Panic. Apocalypse in Theory and Culture. Data: 26 maggio 2012, presso la sede dell’università, a Canterbury

Molte le aree proposte nel call for papers: la crisi capitalista, gli studi culturali e sociologici intorno all’Apocalisse, la teologia e mitologia dell’Apocalisse. l’Apocalisse nelle letteratura e nel cinema ecc. 

Le proposte vanno presentate entro il 20 febbraio. Altri dettagli: http://blogs.kent.ac.uk/skepsi/call-for-papers/dont-panic-call-for-papers/

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

“(De)parsing the body”. Un call for papers della rivista online Skepsi

Skepsi è una interessante rivista on line  di ricerca interdisciplinare pubblicata dalla School of European Culture and Language della University of Kent (UK). Esiste da 4 anni, viene gestita dai postgraduate students, ed è peer reviewed. 

Il numero dell’Inverno 2012 ha come tema monografico (De)parsing the body. Le aree di lavoro indicate coprono molti aspetti della ricerca attuale delle scienze sociali: cos’è il corpo, le conseguenze dell’ingresso del corpo nelle tecnologie politiche, l’impatto delle bioscienze sulla comprensione della corporeità, le rappresentazioni sociali e mediatiche del corpo, i fluidi rapporti tra corpo e identità ecc. L’approccio è rizomatico, e anche le elaborazioni artistiche intorno al tema sono benvenute.

La data limite per proporre contributi è il 15 febbraio 2012. Per una presentazione approfondita del call for papers e per altri dettagli, si veda http://blogs.kent.ac.uk/skepsi/call-for-papers/deparsing_bodies/.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

Corpi sorvegliati. Telecamere a circuito chiuso obbligatorie nei taxi di Oxford

La decisione è definitiva. Malgrado le proteste, tutti i taxi di Oxford (Inghilterra) dovranno attrezzarsi entro marzo con telecamere a circuito chiuso verso i passeggeri. Lo ha imposto il consiglio comunale: le telecamere dovranno rimanere sempre attive durante l’orario di servizio e fino a mezzora dopo, e registreranno tutto, conversazioni incluse. Le registrazioni dovranno rimanere a disposizione delle autorità locali e della polizia per una durata da definire. La ragione è la solita: sicurezza. Ma il tasso di criminalità locale è basso, e le rapine ai taxi rare. 

L’Inghilterra è il paese occidentale con il più alto numero di apparecchiature di sorveglianza negli spazi pubblici e semipubblici. Il lungo degrado della coesione sociale nel paese ha prodotto un aumento esponenziale della paura diffusa. Con Blair , subito seguito da Brown e Cameron, questa paura è stata incanalata metodicamente verso la paranoia di massa, espressa dalle onnipresenti telecamere. 

Che farà Cambridge? Altri dettagli in http://www.bigbrotherwatch.org.uk.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

Corpi di stato. La Cina preleva organi dai prigionieri politici?

Il Weekly Standard ha pubblicato un’inchiesta sul probabile espianto di organi ai prigionieri politici da parte dei militari cinesi nel nord del paese.

La notizia emerge da un appello sul Journal of  the American Medical Association, e da una conferenza internazionale organizzata a Durban dal DAFOH (Doctors Against Forced Organ Harvesting) , entrambi per fermare l’espianto di organi dai condannati a morte, una prassi ammessa apertamente da Pechino.

Il furto degli organi è un tema costante nell’immaginario sociale, ma anche una prassi che la sostituibilità degli organi facilitata dalle tecnologie corporee sta rendendo sempre più banale. Sullo sfondo, la teorizzazione crescente del corpo individuale come res nullius che non riguarda solo gli stati totalitari ma anche le democrazie occidentali.

 

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

Il seno è pubblico o privato? Le posizioni dei governi sull’allarme protesi al seno

E’ di poche ore la notizia che il servizio sanitario pubblico brasiliano rimoborserà la sostituzione delle protesi al seno prodotte con silicone industriale dalla società francese PIP e sospettate di provocare il cancro.

Sulla stessa posizione il governo francese, che ha lanciato l’allarme, quello tedesco e quello olandese, che raccomandano fortemente la sostituzione, mentre Bolivia e Venezuela pagheranno l’operazione ma senza raccomandarla.

In Canada e negli USA le protesi PIP non sono mai arrivate sul mercato.

Il governo inglese curiosamente si è offerto di sostituire solo quelle impiantate in strutture pubbliche, lasciando alle cliniche private l’onere di rimuovere le proprie. Da questa decisione si è distaccata la provincia autonoma gallese, che invece rimborserà tutti gli impianti.

In Italia la situazione è resa più complessa dalla mancanza di un registro delle protesi mammarie, previsto da un disegno di legge del 2010. Secondo il Ministro della Salute Balduzzi “la valutazione deve essere fatta caso per caso, su ciascuna paziente. Il Servizio sanitario nazionale si farà carico degli interventi medico-chirurgici laddove vi sia un’indicazione clinica specifica”.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

Le neuroscienze in tribunale (dal lato del giudice)

Il 15 dicembre al CNR di Roma si è discusso sulle possibili applicazioni delle neuroscienze alla prassi e alla teoria del diritto.

Sullo stesso tema la Royal Society ha diffuso un report in cui propone tra le altre cose un’adeguamento dell’età minima per la responsabilità penale (al momento 10 anni nel Regno Unito, 14 in Italia) ai tempi dello sviluppo cerebrale e un’ipotesi di correlazione tra tumore al cervello e i cosiddetti casi di “pedofilia acquisita”.

Siamo in linea con il modello di Foucault: le prigioni moderne nascono dall’infiltrazione delle nascenti scienze umane nei campi del potere/sapere giudiziario. Quali nuove prigioni ci aspettano?

Più info sull’evento

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

L’Italia in pillole

Il rapporto OsMed gennaio-settembre 2011 fotografa un’Italia che si impasticca l’1,2% in più dell’anno scorso, anche se spende poco meno (-3,7%) perchè i prezzi dei farmaci sono diminuiti (-5,2%) e molte molecole di largo consumo hanno perso il brevetto (i generici arrivano al 32% della spesa).

I farmaci più consumati combattono le malattie cardiovascolari (47% delle dosi) e del metabolismo (15%), quelli più costosi il cancro e i microbi. Immunostimolanti e antimicrobici rappresentano da soli il 56% della spesa pubblica per i farmaci.

Emergono forti distorsioni territoriali: si spende di più per i farmaci in Sicilia (195€ l’anno a persona), Puglia (178€) e Lazio (177€), di meno in Toscana (127€) e in Trentino (121€ a Trento e 111€ a Bolzano).

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed

Sta per uscire il n. XX di Micrologus: “Estremità e escrescenze dei corpi”

La bella rivista curata da Agostino Paravicini Bagliani farà uscire a gennaio il n. XX, un fascicolo monografico su Estremità e escrescenze dei corpi. Da 20 anni Paravicini Bagliani si occupa di storia del corpo, in particolare nel Medioevo, e dei corpi dei papi (Il corpo del papa, Torino, Einaudi, 1994). Micrologus è la traccia concreta e ricca delle fedeltà scientifica a un’area di lavoro praticamente ignorata dalla storiografia italiana. 

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed
 
 
This website uses a Hackadelic PlugIn, Hackadelic Sliding Notes 1.6.5.