Questo sito utilizza i cookies. Maggiori info

L’etnocentrismo critico come hybris tragica. Una installazione di V. Padiglione di enrico pozzi

  L’installazione. Tre frammenti.   In primo piano un corpo-feticcio composto da centinaia di oggettini vari, che rimandano tutti all’etnico: bamboline multicolori di ogni continente, boccette, amuleti, borse esotiche, calebasse, pannocchie, manioc, braccialetti e collane, ecc. Il corpo è abbandonato a terra, morto e/o esposto, totalmente vulnerabile, senza pelle dunque senza più interno o esterno, [...]

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • FriendFeed