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  • Cristina Cenci e Enrico Pozzi

    CRISTINA CENCI, antropologa, si è occupata di regalità sacra e dei rituali politici dell'Italia repubblicana. Dirige un laboratorio di ricerca etnografica applicata alle aziende, alle istituzioni e alla comunicazione. Ha pubblicato saggi sulla festa del 25 aprile e sui riti aziendali. Cura il progetto BodyScape dell'Osservatorio Corpo&Società.

    ENRICO POZZI insegna Psicologia sociale a Roma, è psicoanalista (SPI) e dirige un Istituto di ricerche e comunicazione strategica. Ha  terminato un saggio sul delitto di Cogne (Morire in Paradiso, «Psiche» 1/2005, n. monografico su L'immaginario sociale).
    Con l'Osservatorio Corpo&Società (Castello di Rocca Sinibalda) si occupa di una serie di progetti sulla corporeità.

     

    Dieci tesi sul kamikaze

    I paradigmi, le logiche e la psicologia di un comportamento estremo.

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  • Marie Bonaparte

    Principessa di Grecia e di Danimarca, psicoanalista (Saint Cloud 1882 – Parigi 1962). Una delle grandes dames del movimento psicoanalitico, e sua ambasciatrice entusiasta in Francia. Tra i suoi scritti più significativi Edgar Poe: Étude psychanalytique (1933), Psychanalyse et anthropologie (1952), De la séxualité de la femme (1957).
     

    Miti di guerra. Il mito del cadavere in automobile

    Singolari narrazioni collettive raccolte durante la Seconda Guerra mostrano le strategie cognitive spontanee e i contenuti inconsci cui ricorre l'immaginario sociale per tenere a bada l'angoscia.

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  • Enrico Pozzi

      Insegna Psicologia sociale a Roma, è psicoanalista (SPI) e dirige un Istituto di ricerche e comunicazione strategica. Ha  terminato un saggio sul delitto di Cogne (Morire in Paradiso, «Psiche» 1/2005, n. monografico su L'immaginario sociale). Con l'Osservatorio Corpo&Società (Castello di Rocca Sinibalda) si occupa di una serie di progetti sulla corporeità.
     

    Nota su Miti di guerra

      

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  • Gaëtan Gatian de Clérambault

    Psichiatra, etnografo e fotografo (Bourges 1872 - Parigi 1934), dal 1920 direttore sanitario presso il centro d’accoglienza della Polizia parigina. Maestro di Lacan, diede importanti contributi descrittivi e concettuali alla teoria delle psicosi e dei deliri. Affascinato dai deliri erotici (sindrome di Clérambault) e dal feticismo dell’abbigliamento, studio e fotografò senza fine donne velate, in particolare in Marocco. Morì suicida con un colpo di pistola, circondato da manichini velati.

    La fine di una veggente

    Un delirio paranoico a sfondo religioso nella Parigi di fine Ottocento.

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  • Francesco Dimitri

    Si è laureato in Scienze della Comunicazione. Ha pubblicato Comunismo magico. Leggende, miti e visioni ultraterrene del socialismo reale (Castelvecchi, Roma 2004), Guida alle case più stregate del mondo. Tutti i luoghi in cui (non) vorreste passare la notte (Castelvecchi, Roma 2004), Neopaganesimo. Perché gli dèi sono tornati (Castelvecchi, Roma 2005).
     

    Twhip twhip L' Uomo Ragno tra metropoli ed estasi

    Il corpo multiplo e zoomorfo dell'Uomo Ragno come primo capitolo di una esplorazione sistematica del corpo nei fumetti.

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  • Cristina Cenci

    Antropologa, si è occupata di regalità sacra e dei rituali politici dell'Italia repubblicana. Dirige un laboratorio di ricerca etnografica applicata alle aziende, alle istituzioni e alla comunicazione. Ha pubblicato saggi sulla festa del 25 aprile e sui riti aziendali. Cura il progetto BodyScape dell'Osservatorio Corpo&Società.

    Street art: Blek le Rat a Piazzale Loreto

    Un noto artista di strada, uno stencil fascista, una performance storica.

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  • Diario paranoico-critico

    A New York e a Parigi, alcune mostre e musei di ordinaria noia, e alcuni curatori da licenziare.

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  • Bodyscape/uno: Viagra, autoerotismo e cecità
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