Da non leggere. Massimo Recalcati su 9 artisti (incolpevoli)
Compro un libro di Massimo Recalcati, Il mistero delle cose. Nove ritratti di artisti (Feltrinelli, 2016). Diffido, ma c’è un capitolo su Burri, e non resisto.Tono subito enfatico, credendosi intenso, ma tant’è: me l’aspettavo. Capito su queste righe: “la pratica dell’arte costeggia l’abisso del reale, è una rotazione intorno all’impossibile, al mistero assoluto della vita e […]
In memoria di Vito Acconci, morto ieri a New York
E’ morto ieri a New York Vito Acconci, 77 anni, poeta, video e body artist, performer, architetto, instancabile sperimentatore. Il più grande. Solo gli Azionisti viennesi reggono il confronto. La maggior parte degli altri fanno figura di stanchi imitatori, macchiettisti, o puri e semplici gigioni. Ero a New York nel gennaio 1972, alla Sonnabend Gallery […]
Joan Snyder, ovvero il travaglio estetico dell’identità sessuale
Joan Snyder è una pittrice newyorchese affermata, e largamente sopravvalutata. I suoi «stroke paintings» degli inizi degli anni 70 furono considerati una innovazione potente, la rivisitazione decostruzionista della pittura astratta. A me sono sempre sembrati sì e no ‘carini’. Recitanti, rassicuranti, adatti ai salotti di una borghesia ‘illuminata’ in cerca di qualche prudente brivido (estetico). […]
Manhattan Transfer 2015: MOMA, impronte di una mostra
Soldati, uomini spettri e artisti sciamani, chiamati a commemorarli. Opere macerie estratte dalla collezione del MOMA e rivitalizzate da un setting interpretativo che trasforma le sale bianche del museo in un campo di battaglia. Le pareti diventano fantasmi animati di lame, volti ragni, carne ridotta a geometria di morte. Soldier, Spectre, Shaman: The Figure and […]
Manhattan Transfer 2015. Al nuovo Whitney, museo senza qualità. Poi al Rubin, per fortuna
La cosa più bella è la camminata lungo la High Line, la vecchia linea ferroviaria merci nel West Side di Manhattan ora recuperata come parco pubblico. Alla fine il nuovo Whitney, ideato da Renzo Piano. Mi aspetto almeno l’ombra del Beaubourg, e trovo una nave/scatolone grigia e senza vita, banale fuori e dentro.
Rimbaud flâneur a New York, via Wojnarowicz
Il 20 ottobre 1854, 161 anni fa, nasceva a Charleville Arthur Rimbaud, il più grande poeta dell’età contemporanea. Leggerlo è stata ed è un’esperienza fondamentale della mia vita. Le parole su di lui sono tutte consumate: il Voyant, il «poète maudit», l’addio definitivo alla poesia a 20 anni, i mille mestieri in giro per il […]
Grado zero del teatro. In memoria di Judith Malina, morta 3 giorni fa
Non lo dimenticherò finché vivo. 1967, nel più improbabile dei luoghi, il Teatro Parioli, Roma, al cuore del quartiere piccolo-borghese che si pretendeva medioborghese. 21 anni. con quella che poco dopo sarebbe diventata la mia prima moglie. Nessuna scena, solo fondali grezzi, travi, corde penzolanti, uno spazio senza vie d’uscita, Carceri piranesiani, luci senza […]
L’irresistibile decadenza di due artisti gigioni: Marina Abramovic e Paul McCarthy (più Lady Gaga nuda)
Già da anni Marina Abramovic ripete stancamente il kitsch di se stessa, per se stessa e per i true believers di cui si circonda. Gli accoppiamenti con gli scheletri e con la terra alla Bicocca nel 2006 (la patetica Balkan Epic; vedi il Diario che ne parla) avrebbero dovuto mettere in guardia. Ma la carica […]
Il museo senza qualità e Il Costruttore an-estetizzato. El Lissitzky al MART di Rovereto
Domenica pomeriggio di sole al MART, Rovereto. Arrivo da lontano per vedere la mostra di El Lissitzky. Pubblicità a pagina intera sull’inserto Cultura del Sole 24 Ore, lanci redazionali e la foto del bacio russo dappertutto. La mia ragione è Il costruttore del 1924, forma/figura umana del costruttivismo russo. Non può non esserci. Parcheggio […]
Un tempo gli psicoanalisti mangiavano il mondo… A proposito di un n. di Psychoanalysis in Europe su “L’Informe”
Un tempo gli psicoanalisti mangiavano il mondo. Ora leggono i Bollettini di psicoanalisi. Dispiace dire questo partendo da una delle poche cose interessanti di matrice psicoanalitica che ho letto ultimamente. Per l’appunto un Bollettino della European Psychoanalytical Federation, il n. 67 di Psychoanalysis in Europe. Sono gli atti di un convegno della EPF a […]