Ingeborg Bachmann e il confine. Frammenti nel n. 4/15 de IL CORPO
Il confine attraversa tutto ciò che Ingeborg Bachmann ha scritto ed è stata. Confine tra le parole e il mondo. Confine tra le persone, i generi, i corpi, le lingue. Confine tra gli spazi, le appartenenze geografiche, le identità molteplici. Confine al tempo stesso insuperabile e irrinunciabile. Pelle, e come la pelle involucro dell’io, […]
Joan Snyder, ovvero il travaglio estetico dell’identità sessuale
Joan Snyder è una pittrice newyorchese affermata, e largamente sopravvalutata. I suoi «stroke paintings» degli inizi degli anni 70 furono considerati una innovazione potente, la rivisitazione decostruzionista della pittura astratta. A me sono sempre sembrati sì e no ‘carini’. Recitanti, rassicuranti, adatti ai salotti di una borghesia ‘illuminata’ in cerca di qualche prudente brivido (estetico). […]
Di chi è il corpo? Utero in affitto, thinkpol, immacolata concezione e altro ancora
Il giorno dell’immacolata concezione mi pare quello giusto per discutere razionalmente di utero in affitto, o della più ‘igienica’ “maternità surrogata”. Imperversa la thinkpol orwelliana, la polizia del pensiero. Basta niente, e ci si ritrova omofobi, o criptofemministi, o lgbt onorari, o patriacalfamilisti, o crociati antigender, o body snatcher o innamorati-dell’onnipotenza-dell’amore, o legge-e-ordine-contro-l’amore ecc… Subito […]
Grado zero del teatro. In memoria di Judith Malina, morta 3 giorni fa
Non lo dimenticherò finché vivo. 1967, nel più improbabile dei luoghi, il Teatro Parioli, Roma, al cuore del quartiere piccolo-borghese che si pretendeva medioborghese. 21 anni. con quella che poco dopo sarebbe diventata la mia prima moglie. Nessuna scena, solo fondali grezzi, travi, corde penzolanti, uno spazio senza vie d’uscita, Carceri piranesiani, luci senza […]
L’irresistibile decadenza di due artisti gigioni: Marina Abramovic e Paul McCarthy (più Lady Gaga nuda)
Già da anni Marina Abramovic ripete stancamente il kitsch di se stessa, per se stessa e per i true believers di cui si circonda. Gli accoppiamenti con gli scheletri e con la terra alla Bicocca nel 2006 (la patetica Balkan Epic; vedi il Diario che ne parla) avrebbero dovuto mettere in guardia. Ma la carica […]
Il museo senza qualità e Il Costruttore an-estetizzato. El Lissitzky al MART di Rovereto
Domenica pomeriggio di sole al MART, Rovereto. Arrivo da lontano per vedere la mostra di El Lissitzky. Pubblicità a pagina intera sull’inserto Cultura del Sole 24 Ore, lanci redazionali e la foto del bacio russo dappertutto. La mia ragione è Il costruttore del 1924, forma/figura umana del costruttivismo russo. Non può non esserci. Parcheggio […]
My Sunday Picks
I governi nell’era dei “Big Data”: democrazia ostaggio della tecnologia [di Serena Danna, Corriere della Sera, 26 ottobre 2013, p. 12] Morozov al telefono da Boston nell’intervista di Serena Danna: « Più informazioni riveliamo su noi stessi […] più densa e invisibile diventa la rete spinata che ci attanaglia ». La trasparenza ci intrappola come la […]
Street art, ghosts of the crisis, and charismatic madness. Jim Jones’s stickers in the streets of Rome
Sequential waves of stickers bearing a Jim Jones’s photo have been flooding many squares and streets in downtown Rome. Reverend Jim Jones was the founder, and the terminal angel of death, of the People’s Temple, a Californian sect-church which committed suicide with a cyanide-laced soft drink on November 18, 1978. The ritual of self-destruction took […]
Street art, fantasmi della crisi e carisma impazzito. Gli sticker di Jim Jones nelle strade romane.
A ondate successive, sono apparsi nelle piazze e strade romane gli sticker con una foto classica di Jim Jones. Il Reverendo Jim Jones era stato il fondatore, e poi l’angelo della morte, del People’s Temple, un setta-chiesa californiana suicidatasi con il cianuro il 18 novembre 1978 a Jonestown, la comune creata nel cuore della giungla […]
Il ritorno del nonnismo. Perché sociologia e psicologia sociale non si occupano più delle caserme?
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