abstracts

IL CORPO  Paranoia, ideology and folie à plusieurs, A Workshop. Castle of Rocca Sinibalda (Rieti) The position paper for a 3 days workshop (venue: Castello di Rocca Sinibalda) on paranoia as a social, political and psychological frame of mind. Its core hypothesis: the paranoid mode of thought is not a distortion of reason but its […]

ZONA /2 Quando NEW YORK puzzava. I piers di Manhattan

Dunque New York puzzava. Non dappertutto e non con la stessa forza. Puzzava a macchie, stabile, densa e calda qua e là. Altrove solo alito intermittente, un richiamo improvviso del ventre al ventre che irrompeva a tradimento nella purezza igienica del cemento e del vetro. Questo negli anni 60 e 70, prima che il corpo […]

corpo d’occhio / un’intrusione ottica su corpi di diversa “natura”

Breve premessa indicativa ll mio transitare su immagini-corpi attraversa esposizioni di
diverse tipologie, anche perché penso che il concetto classificatorio di
 tipologia sia entrato in crisi da tempo, per cui mi sembra opportuno 
mescolare frammenti iconici sulla base di un incerto o fragile indicatore: l’attrattore. Con questo concetto scivoloso e appiccicaticcio individuo la capacità attrattiva dell’occhio […]

Le ‘feste dei poveri’ del Sud nelle foto di Annabella Rossi

Libro prestato e mai restituito, uno dei molti pegni di un rapporto finito. L’ho inseguito per anni su ebay, Abebooks ecc. Non la brutta riedizione Sellerio, ma la prima, quella Laterza. Alla fine l’ho trovato, ingiallito quanto basta. Cercavo le foto. Avevo paura di un ricordo idealizzato. Invece ho provato lo stesso piacere di allora, […]

Pensare da nazisti? Una cartografia concettuale

Johann CHAPOUTOT, La legge del sangue. Pensare e agire da nazisti, Torino, Einaudi, 2016, pp. 463, € 32 Nulla di ciò che si legge in questo libro è nuovo. Eppure via via il nazismo – il pensare da nazisti – diventa in qualche modo una scoperta. Non sono nuove le articolazioni della visione del mondo […]

V. Padiglione. L’etnocentrismo critico come hybris tragica. Una installazione

L’installazione. Tre frammenti. In primo piano un corpo-feticcio composto da centinaia di oggettini vari, che rimandano tutti all’etnico: bamboline multicolori di ogni continente, boccette, amuleti, borse esotiche, calebasse, pannocchie, manioc, braccialetti e collane, ecc. Il corpo è abbandonato a terra, morto e/o esposto, totalmente vulnerabile, senza pelle dunque senza più interno o esterno, illimitatamente trasparente […]

#Myselfiestory: antropologia del selfie

251.514.208:  sono i risultati di Instagram se si cerca il tag selfie. Se ne parla ovunque, con interpretazioni discordanti: nuovo narcisismo per alcuni, democratizzazione del ritratto per altri, nuova variante del lamento collettivo sulla gioventù dannata o occasione di glorificazione dei nuovi media. Per sfuggire sia all’iconoclastia digitale che all’autoidolatria iconica, abbiamo pensato che forse […]

Il corpo meraviglioso del brigante italiano

Il problema e la prospettiva   «Brigantaggio» fu nozione utilizzata per designare forme di insorgenza, di ribellismo e di banditismo sociale che, tra la fine del XVIII e la fine del XIX secolo, ebbero come teatro di grande risonanza vari luoghi d’Italia, in particolare nel Centro Sud e nelle aree del confine settentrionale e meridionale […]

Connect with