LA ZONA /6 Wojnarowicz-Rimbaud a Manhattan. Rimbaud pierrot flâneur metropolitano
Wojnarowicz trasforma il Rimbaud di Carjat in un pierrot flâneur metropolitano alla scoperta di Manhattan
ZONA /2 Quando NEW YORK puzzava. I piers di Manhattan
Dunque New York puzzava. Non dappertutto e non con la stessa forza. Puzzava a macchie, stabile, densa e calda qua e là. Altrove solo alito intermittente, un richiamo improvviso del ventre al ventre che irrompeva a tradimento nella purezza igienica del cemento e del vetro. Questo negli anni 60 e 70, prima che il corpo […]
LA ZONA. Manhattan Benjamin Foucault
Z O N E siamo andati per anni in giro per aree allora marginali di New York. Soho e dintorni, Lower Manhattan, lo East Village, i bordi di Chinatown, Bushwick, Green Point, Williamsburgh, 5Pointz ai confini di Queens. cercavamo la street art, non i murales da visita guidata. La street art stratificata dalla serendipity delle […]
corpo d’occhio / un’intrusione ottica su corpi di diversa “natura”
Breve premessa indicativa ll mio transitare su immagini-corpi attraversa esposizioni di diverse tipologie, anche perché penso che il concetto classificatorio di tipologia sia entrato in crisi da tempo, per cui mi sembra opportuno mescolare frammenti iconici sulla base di un incerto o fragile indicatore: l’attrattore. Con questo concetto scivoloso e appiccicaticcio individuo la capacità attrattiva dell’occhio […]
Le ‘feste dei poveri’ del Sud nelle foto di Annabella Rossi
Libro prestato e mai restituito, uno dei molti pegni di un rapporto finito. L’ho inseguito per anni su ebay, Abebooks ecc. Non la brutta riedizione Sellerio, ma la prima, quella Laterza. Alla fine l’ho trovato, ingiallito quanto basta. Cercavo le foto. Avevo paura di un ricordo idealizzato. Invece ho provato lo stesso piacere di allora, […]
#Myselfiestory: antropologia del selfie
251.514.208: sono i risultati di Instagram se si cerca il tag selfie. Se ne parla ovunque, con interpretazioni discordanti: nuovo narcisismo per alcuni, democratizzazione del ritratto per altri, nuova variante del lamento collettivo sulla gioventù dannata o occasione di glorificazione dei nuovi media. Per sfuggire sia all’iconoclastia digitale che all’autoidolatria iconica, abbiamo pensato che forse […]
Il corpo meraviglioso del brigante italiano
Il problema e la prospettiva «Brigantaggio» fu nozione utilizzata per designare forme di insorgenza, di ribellismo e di banditismo sociale che, tra la fine del XVIII e la fine del XIX secolo, ebbero come teatro di grande risonanza vari luoghi d’Italia, in particolare nel Centro Sud e nelle aree del confine settentrionale e meridionale […]
A proposito della Prière di Man Ray. Iconostasi paranoico-critica
Iconostasi Pregare. Un potente culo di donna emerge dall’ombra, unica parte visibile di un corpo prosternato nell’indistinto anonimo del nero. Una luce lunare scende dall’alto dei cieli. Totalità perfetta, sfero divino – se non fosse per la fessura verticale tra le natiche che lo incide. Il taglio condensa separazione sperata e congiunzione necessaria. Le due […]
Comunità dei cadaveri e reperti di luce. Il fotografo Simone Casetta nel Museo di Anatomia
Simone CASETTA, Fanno finta di non esserci, 5 Continents Editions, Milano 2011 Nel Museo il corpo può esistere solo come Cadavere che cerca di farsi vivo. L’ho pensato spesso in giro per musei. Me lo ricorda ora un libro che ho ricevuto per presentarlo. La storia che sta dietro questo libro è banale, almeno per […]
corpo alieno / Maria Grazia Calandrone ‘vede’ Fabiola Ledda
le belle immagini di Fabiola Ledda, incontrate nei contesti di Cuore di preda, antologia poetica contro la violenza delle donne lavorano su uno slittamento del quotidiano, espongono la nudità femminile a contatto con le cose comuni – convenzionali, con gli oggetti di convenzionale competenza femminile: tovaglie, letti, abiti da sposa, tavoli e pentole – in […]