paranoia, ideologia, folie à plusieurs – appunti per iniziare / Castello di Rocca Sinibalda 26-28 settembre 2025
Il discorso paranoico dilaga. Nelle società, nei poteri, nelle folle e nelle persone. Sembra diventato la modalità prevalente della comunicazione sociale, e forse anche della comunicazione con sé stessi. Spesso si intreccia con forme miserande di ideologia e vi si mimetizza dentro. Il risultato è un sociale intensamente attratto verso la folie à plusieurs. Non […]
Virginia De Micco – La Donna Col Registratore A proposito di paranoia, registratori ed altro…
Primo atto. L’Uomo Col Magnetofono Novembre 1967, Bruxelles. Jean-Jacques Abrahams, 28 anni, teatran-te, in terapia da 14, va dal suo psichiatra-psicoanalista Jean-Louis van Nypelseer per la consueta seduta settimanale. Questa volta ha un regi-stratore. Lo attiva. Accusa con forza, a voce gridata. Vuole che l’altro parli, risponda, renda conto di quello che non è avvenuto […]
Enrico Pozzi – Unabomber, paranoia, ideologia. Struttura e analisi semantica del Manifesto di Ted Kaczynski
19 settembre 1995. I due più importanti quotidiani USA – il New York Times e il Washington Post – pubblicano in un supplemento speciale uno scritto di 35mila parole, Industrial Society and Its Future, a firma FC, nom de plume di Ted Kaczynski, alias Unabomber. Dove FC sta per Freedom Club. Unabomber è il nome/brand […]
Edmondo Grassi – Ferita e feritoia. Paranoia come forma presente del sociale
Primo scenario. Il mondo appare decifrabile per prossimità. I nessi tra azioni e conseguenze sono relativamente leggibili. Le istituzioni conservano qualche trasparenza. La fiducia – pur fragile – opera come presupposto pratico del vivere insieme. Secondo scenario. Il reale si presenta come superficie opaca. Gli eventi si accumulano senza saldarsi in una trama condivisa. La […]
Giorgiomaria Cornelio – A fior di pelle: paranoia, politica, superficie
Abbronzature In un aggiornamento contemporaneo dei Miti d’oggi di Roland Barthes dovrebbe figurare anche la pelle “arancione” esibita da Donald Trump. Fenomeno in ogni senso mitologico, e pertanto difficilmente spiegabile, l’abbronzatura di Trump è stata attribuita ad autoabbronzan-ti, creme miracolose, lampade, trucchi e persino “ottimi geni” (questo secondo la Casa Bianca). Sta di fatto che […]
Grida e rituali a capo della teoria. Ossessione, paranoia e mente creativa tra patologia e poetica
Sulla soglia fragile dove ragionamento ossessivo-compulsivo e creatività s’incontrano, ripetizione, dubbio e paranoia diventano insieme tormento e metodo. Possono ferire la mente, ma al contempo illuminare l’arte. Esiste una logica comune tra il ragionamento ossessivo e la creazione artistica: entrambi oscillano tra ripetizione, paranoia e dubbio, tra patologia e poesia. Nel bagliore dell’ossessione, il dubbio […]
abstracts
IL CORPO Paranoia, ideology and folie à plusieurs, A Workshop. Castle of Rocca Sinibalda (Rieti) The position paper for a 3 days workshop (venue: Castello di Rocca Sinibalda) on paranoia as a social, political and psychological frame of mind. Its core hypothesis: the paranoid mode of thought is not a distortion of reason but its […]
“una gran femminaccia ignuda che mostra tutte le parti di dietro” ovvero l’amour fou di un dio
una esercitazione paranoico-critica su un quadro di Carlo Portelli, Allegoria dell’Immacolata Concezione del 1566. Un dio follemente innamorato di un culo.
LA ZONA /8 lo stalker e tarkowskij nella zona
lo Stalker nella Zona
LA ZONA. Manhattan Benjamin Foucault
Z O N E siamo andati per anni in giro per aree allora marginali di New York. Soho e dintorni, Lower Manhattan, lo East Village, i bordi di Chinatown, Bushwick, Green Point, Williamsburgh, 5Pointz ai confini di Queens. cercavamo la street art, non i murales da visita guidata. La street art stratificata dalla serendipity delle […]