Murata viva. Una straordinaria mostra al Brooklyn Museum.
Judy Scott, sindrome di Down, sorda dalla nascita (ma se ne sono accorti 20 anni dopo), diagnosticata autistica (ma non lo era). Mai una parola pronunciata da viva. A oltre 40 anni comincia a creare oggetti, forme e variazioni intorno ad un Io murato, alla pelle-corazza che lo avvolge difende e quasi uccide, pelle che […]
I volti mutilati della 1a Guerra. Identità perdute, identità restaurate. Un bel seminario a Durham il 18 settembre
Cosa avviene all’identità quando il proprio volto viene viene mutilato gravemente e perde forma? E cosa avviene all’identità quando sembianze di forma gli vengono più o meno restituite? La 1a Guerra è stata un crudele laboratorio di massa intorno al rapporto tra il volto, lo schema corporeo, l’identità personale e l’identità sociale. Un seminario a […]
Domani a Pistoia l’antropologa Michela Fusaschi parla del “corpo delle altre”
Iniziano domani a Pistoia una serie di incontri sul tema Storie e filosofie del corpo. Il primo incontro sarà un dialogo di Daniela Belliti con l’antropologa Michela Fusaschi su un tema che riprende il titolo dell’ultimo libro della Fusaschi: Quando il corpo è delle altre. Retoriche della pietà e umanitarismo-spettacolo (Torino, Boringhieri, 2011). Seguiranno altri […]
Il bazaar dei cadaveri viventi
Monir Moniruzzaman ha pubblicato sul Medical Anthropology Quarterly uno studio approfondito sul traffico di organi in Bangladesh. © Monir Moniruzzaman 2005 Nel report, frutto di dieci anni di ricerche nel campo, l’antropologo analizza 33 storie di vita dei venditori e formula una serie di raccomandazioni per combattere il fenomeno.
Mutilazioni genitali (4). La circoncisione ridurrebbe anche la probabilità del cancro alla prostata
Si ampliano le proprietà miracolose della circoncisione. Dopo l’AIDS, il Papilloma Virus e l’herpes un nuovo flagello potrebbe venir allontanato grazie al taglio del prepuzio: Jonathan L. Wright del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle avrebbe individuato una correlazione tra circoncisione e riduzione del rischio di sviluppare il cancro alla prostata. Il ricercatore precisa […]
Uccidere preventivamente le donne [2]. Aborto selettivo in Albania
112 nascite di maschi contro 100 di femmine. Per il Consiglio d’Europa questa è la prova del largo uso dell’aborto selettivo, cioè del genocidio di genere, in Albania. Vedi http://bit.ly/u3TEM7
Uccidere preventivamente le donne. Un’inchiesta del Telegraph fa emergere la pratica dell’aborto selettivo in UK
Il femminicidio non è un retaggio esclusivo delle civiltà tradizionali o tribali. Un videoreport del quotidiano britannico mostra dottori che acconsentono a richieste di aborto basate sul genere del nascituro e falsificano la documentazione medica per permetterne l’esecuzione., Conseguenza di questo bell’esempio di giornalismo d’inchiesta: le dimissioni del Presidente della Commissione sulla qualità del servizio sanitario […]
Mutilazioni genitali (3). Nuovi strumenti per la circoncisione di massa di 20milioni di neri in Africa
La possibile correlazione tra circoncisione e minore probabilità di contagio HIV eterossessuale sta ponendo problemi nuovi a chi cerca di fermare l’epidemia. Le tecniche tradizionali sono lente, cruente, potenzialmente pericolose se effettuate in strutture sanitarie o parasanitarie inadeguate. Ocorrono nuove tecnologie adatte alla mutilazione genitale di massa. Il terreno di sperimentazione urgente è l’Africa subahariana.
Inviato ONU chiede più impegno all’Italia contro la violenza sulle donne
Rashida Manjoo è il primo esperto indipendente delle Nazioni Unite a ricevere l’incarico di monitorare la violenza sulle donne in Italia. Il rapporto, che verrà presentato al 20° Human Rights Council, non è favorevole: la concezione patriarcale della famiglia, la dipendenza economica e l’insufficienza normativa mantengono il problema presente anche se invisibile.
La guerra scritta sui volti dei non morti in Afghanistan. Il progetto fotografico di Lalage Snow
La fotografa Lalage Snow ha intervistato e fotografato un gruppo di soldati del 1° Battaglione del Royal Regiment of Scotland prima, durante e dopo il loro servizio in Afghanistan. © Lalage Snow Lo scopo del progetto We Are The Not Dead è raccontare i costi della guerra lasciando che a parlare siano i corpi e […]