Tag: analisi del testo

di Enrico Pozzi –
– 2 Dicembre 2025

PAOLO TRENTA, La postura narrativa. I modi di essere della cura, Roma, Lit, 2024. Prefazione di Stefania Polvani.

La Medicina Narrativa come paradigma di un rapporto ‘denso’ tra curante e curato. Un rapporto capace di restituire alla ‘cura’ la pienezza e reciprocità dei suoi protagonisti: i curanti, coloro di cui si prendono cura, e gli altri che ruotano intorno a questa relazione a vario titolo e con distanze varie. […]

FRANCO MORETTI, Falso movimento. La svolta quantitativa nello studio della letteratura, Milano, nottetempo, 2022.

In apparenza un autocritica. In realtà una astuta apologia pro domo sua.
Moretti mette ancora una volta a confronto il close reading e il distant reading. Incontra le dicotomie consuete: morfologia vs storia, struttura vs narrazione, lungo periodo/trend vs evento, dato quantitativo vs (forse) ermeneutica., scienze della natura vs … vs ??? cosa???. Su tutto domina il problema della ‘forma’, visto come il punctum dell’azione artistica in generale e della letteratura in particolare. La distanza e la quantità avrebbero dovuto aiutare l’evidenza e l’emergenza della ‘forma’, ma pare che la ‘forma’ non stia volentieri al gioco e rimanga un trickster anarchico. […]

WALTER F. OTTO, Dioniso, Milano, Adelphi, 2024
MASSIMO FUSILLO, Il dio ibrido. Dioniso e le «Baccanti» nel Novecento, Bologna, Il Mulino, 2007

Ostinatamente, Dioniso rimane avvinghiato a noi. Troppo metamorfico per poter fare a meno del dono vitale delle sue molte forme nelle nostre esistenze razionali e disincantate.
Di Otto è uscito anni fa, sempre da Adelphi, Gli dei della Grecia (1929). Questo volumetto del 1933 sul dio folle ne prosegue la logica, le passioni e l’intenzione polemica. […]
Uno però da ricordare qui, anche se ‘vecchio’ (2007). Non di uno storico delle religioni, ma di un comparatista dalle forti competenze ‘classiche’. Massimo Fusillo affronta Dioniso dal punto di vista delle sue rappresentazioni nello spazio rivelatore del palcoscenico. Il “dio ibrido” di Fusillo si esprime nelle Baccanti e a teatro – o nei suoi equivalenti – trova la molteplicità proteiforme della sua identità. Il Dioniso euripideo è una contrazione aoristica di |Dioniso|, uno stenogramma del ‘mito’. Nel primo capitolo, è introdotto sulla scena del saggio come un sistema di polarità irriducibili: io/altro, maschile/ femminile, giovane/vecchio, nativo/stra-niero, umano/animale, umano/divino, dominato/dominante. Questo sistema di ossimori  […]

EVA CANTARELLA, Contro Antigone. O dell’egoismo sociale. Torino, Einaudi, 2024

Un pamphlet divertito e divertente. Antigone insopportabile narcisa presa da sé stessa e dalla affermazione di sé stessa. Come nel fondo tutti i narcisi, votata a un compiaciuto annientamento proprio e delle fondamenta della polis, illimitata contro il limite del nomos, «non ama nessuno […] il suo solo e vero amore è la morte», e il piacere martirologico di costringere altri a infliggergliela […]

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