Venticinque anni fa, la nostra malata è stata celebre nella Francia intera in quanto profetessa ispirata dall’Angelo Gabriele. Le sue predizioni hanno scosso una parte importante del mondo politico, religioso e scientifico; giornalisti e uomini in vista sono andati seriosamente a consultarla; una clientela brillante di mondane autentiche e di etere l’ha esaltata, coccolata e venerata; il suo indirizzo era noto a tutti, la folla che andava a trovarla era così fitta che la polizia dovette mettere un servizio d’ordine vicino alla sua casa, e lei rischiò di esserne cacciata. In quell’epoca avrebbe potuto diventare ricca e fare un matrimonio profittevole, se non avesse avuto alcuni scrupoli molto concreti che diremo; avrà probabilmente anche creduto ad una prosperità senza fine, e sarà stata vittima della Illusione di Permanenza che accompagna i sentimenti forti. La sua notorietà si è esaurita in qualche anno. Negli ultimi tempi, ha vissuto abbandonata e sdegnosa, reclusa tra alcune non ancora vendute reliquie del suo passato splendore.
Certificato di internamento (Infermeria speciale) C., Henriette, 48 anni. — 1 dicembre 1920