Tag: danza

di enricopozzi –
– 4 Gennaio 2002

Parallela alla postmodern dance e al Tanztheater tedesco la danza Butō (lett. passo di danza) ha condiviso con altre forme di avanguardia degli anni Sessanta e Settanta la rivolta nei confronti della cultura convenzionale del corpo e dello spettacolo. Il primo esempio di Buto è considerato Kinjiki (Colori proibiti, 1959) ispirato a una novella di Yukio Mishima: uno spettacolo oscuro e provocatorio sul tema della violenza e della omosessualità, al quale parteciparono Tatsumi Hijikata (1928-1956) e Kazuo Ono (n. 1906) oggi considerati i fondatori del Buto. Il lavoro sul movimento condotto da Hijikata — chc definiva le sue azioni Ankoku Butō (danza delle tenebre) — era rivolto al carattere primigenio dell’a-zione del corpo cosl come si esprimeva nella ritualità arcaica. Questo voleva eli-re da una parte recuperare g1i aspetti piu originari e propri della cultura giappo-nese ma, da11’a1tra, anche proporre una azione che non fosse riconducibile né alle forme dello spettacolo giapponese né a quelle dello spettacolo occidentale. L’espressione Buto é già indicativa, nelle sue parti, di alcuni aspetti di questa concezione del corpo e del movimento. La prima parte bu contiene nella grafia il riferimento alla danza tradizionale, circolare e solenne di tipo rituale, mentre tō, la seconda parte, porta con sé il significato di calpestare, battere il pie-de — un gesto questo che caratterizzava le danze arcaiche giapponesi — ma, nel linguaggio comune, è stato ricondotto al significato generico di ‘passo’

La storia del Butō é frammentata, fatta di cambiamenti e trasÍerimenti da Est ad Ovest e viceversa, ma e soprattutto storia di singole individualità che esplo-rano la propria danza senza accettare di riconoscersi in un movimento o in una scuola. L’unica alleanza che lega gran parte dei danzatori è il riconoscimento della eredità di Hijikata e della radicalità delle sue indicazioni intorno alla necessità di sperimentare personalmente la genesi del movimento: un aspetto questo che richiede un training particolarmente impegnativo e a volte rischioso.

Ancora oggi il Butō si affida alla ricerca di un modo inesplorato […]

di enricopozzi –
– 3 Gennaio 2002

Enrico Pozzi      A risk of a case [of Dora]   –    Le risque du cas [de Dora]

The Italian title relies on a pun which cannot be translated: like the German Fall, caso means (clinical) case, and chance. Dora’s case is the first and most complex of Freud’s clinical narratives. Its reading elicits several working hypotheses which deal with a) the central role of narrative thought in the psychoanalytic process and act of writing, b) the presence of a multiple author of Dora’s narrative who corresponds to the multiple actor expressed by the transference in the sessions, c) the form of this clinical fragment as a theoretical clue, d) the narrative strategy as an implicit epistemology […]

Le titre contient un jeu de mots intraduisible: de mcme que pour l’allemand Fall, 1’italien caso renvoie simultanément au hasard et au cas (clinique). La cas de Dora est la première grande narration clinique de Freud, et de loin la plus complexe. Sa lecture […]

Francesco Dimitri     The alien’a bodies   –   Les corps de l’extraterrestre

A detailed classification and analysis of the alien’s body in our collective imagery gives significant clues on the paradoxes of both bodies and their social representations in our post-industrial societes. A descriptivc and comparative grid is provided, […]

La classification détaillée et l’analyse du corps extraterrestre dans notre imaginai-re collectif signale les paradoxes des corps et de leurs représentations sociales dans la societé post-industriclle. L’auteur donne une grille descriptive et comparative qui permet […]

Gioia Ottaviani     The retracting body and in-corporation: the Butō dance    –     Le corps retracté et l’incorporation: la dance Butō

The Butö dance enacts the effort for attaining an original body which comes before language and socialization. It gives up narrative and the construction of both performer and character as in‹lividuals. The performer uses complex deconstruction techniques for […]

La dance Butö exprime l’effort pour atteindre un corps originaire qui précède le langage ct la socialisation. Par conséquent elle renonce a la narration et à la construction de l’individualite du perforrneur et du personnage. Le performeur utilise des techniques complexes de deconstruction pour produire le vécu corporel avant qu’il ne devienne une interprétation […]

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