Jonestown e il Peoples Temple. Il suicidio di massa 40 anni dopo
Esattamente 40 anni fa, il 18 novembre, oltre 900 cittadini USA morirono nella giungla della Guyana. Un suicidio-omicidio con una bevanda al cianuro. Oltre 200 erano bambini o adolescenti, spesso avvelenati direttamente dai loro stessi genitori spruzzando il liquido in gola con siringhe. Il Peoples Temple (scritto così) era una setta religioso-politica californiana, fondata circa […]
Bonificare il Re Taumaturgo reso impuro dalla catastrofe: la preghiera per Trump
Un documento affascinante e inquietante. Il Sacro del potere cui la Religione serve da supporto marginale. La catastrofe naturale dell’uragano Harvey toglie potenza alla Potenza carismatica e salvifica di Donald Trump. Occorre ripristinarla in un rito mediatico pubblico gestito dal Pastore Jeffress e da alcuni altri Pastori sapientemente multirazziali. Arcaiche le parole. Arcaico il cerchio […]
My Sunday Picks
Rinasce Forza Italia, Berlusconi ripete il discorso del ’94 [Repubblica TV, 16 novembre] Nel giorno della rifondazione di Forza Italia, Berlusconi reitera il mito fondativo delle origini: il discorso del 1994, quelle parole icona che custodiscono il carisma che il suo corpo non riesce più a garantire, se non nella forma sacrificale del corpo malato/immolato […]
Street art, ghosts of the crisis, and charismatic madness. Jim Jones’s stickers in the streets of Rome
Sequential waves of stickers bearing a Jim Jones’s photo have been flooding many squares and streets in downtown Rome. Reverend Jim Jones was the founder, and the terminal angel of death, of the People’s Temple, a Californian sect-church which committed suicide with a cyanide-laced soft drink on November 18, 1978. The ritual of self-destruction took […]
Street art, fantasmi della crisi e carisma impazzito. Gli sticker di Jim Jones nelle strade romane.
A ondate successive, sono apparsi nelle piazze e strade romane gli sticker con una foto classica di Jim Jones. Il Reverendo Jim Jones era stato il fondatore, e poi l’angelo della morte, del People’s Temple, un setta-chiesa californiana suicidatasi con il cianuro il 18 novembre 1978 a Jonestown, la comune creata nel cuore della giungla […]
Pianti di Ministre. Tra Mater dolorosa e Madonna piangente.
Lunedì 5 dicembre. A dover pronunciare la parola “sacrificio”, la Ministra al Lavoro Elsa Fornero, ex Vice Presidente di Intesa Sanpaolo, è scoppiata a piangere. E’ toccato dirla al virile Presidente del Consiglio Monti. Le crisi gravi suscitano regressioni arcaiche. All’inizio di Novembre è tornato in giro, in effige, il cadavere del Milite Ignoto. Ora […]
Il loden (blu) di Monti e l’abito nero di Einaudi. Dal corpo carismatico all’anticorpo
La fine di un carisma è sempre anche la fine di un corpo. Liberarsi da Berlusconi significa anche liberarsi dal suo corpo. Il capo carismatico costruisce un vincolo di carne con i suoi seguaci, si offre come significante corporeo del vincolo politico e sociale che fonda. In attesa delle dimissioni, uno striscione a Montecitorio recitava […]
La fine del carisma e il ritorno della storia: Gabriel García Márquez dice la fine del berlusconismo
Gabriel García Márquez ha scritto, con L’autunno del patriarca, una delle più potenti rappresentazioni narrative delle logiche, delle grandezze e delle molte miserie del potere carismatico, apparentemente in salsa sudamericana. Poi un giorno il dittatore muore, e c’è la chiusa bellissima del libro: “… perché noi sapevamo chi eravamo mentre lui restò senza saperlo per […]
Berlusconi taumaturgo e la prova del carisma. Vincere il cancro.
Pensieri degni di Pasqua. Il 21 marzo scorso, in Piazza San Giovanni a Roma, Berlusconi promette che sconfiggerà il cancro. Sembra solo un’altra manifestazione di megalomania paranoidea, per di più offensiva verso la sofferenza reale di milioni di persone nel nostro paese. Ma questa lettura è superficiale. Nell’affermazione di Berlusconi c’è tutta la logica profonda […]
Obama e l’hamburger. Ovvero i dilemmi alimentari del corpo populista.
Obama ha due corpi, ma questa volta Kantarowicz quasi non c’entra. Il primo corpo è quello del leader populista che incarna lo schema corporeo ideale di un popolo perfetto: magro, slanciato, muscoloso, agile, levigato, glabro, jogging, nuoto, basket. Quasi uno si dimentica il colore della pelle.