Tag: Géza Roheim

di Cristina Cenci –
– 16 Gennaio 2006

Géza Roheim

Tra gli eschimesi i tabù e l’aggressione all’interno del gruppo sono intimamente connessi. Tra le montagne dell’Alaska, sull’alto corso dei fiumi Kuouk e Noatak e sul corso principale del Colville, notiamo che esiste spesso il divieto di mangiare la carne delle greggi delle montagne. Una donna, dopo aver avuto il suo primo figlio, può mangiare solo alcune costole di quella carne. Dopo il secondo figlio può mangiarne un pò di più, e così via. Solo dopo aver partorito il quinto figlio le può mangiare tutte. Nel caso in cui un figlio fosse malato, ne potrebbe mangiare di meno, se i figli malati fossero due ne potrebbe mangiare ancora meno. Se il figlio di suo fratello fosse ammalato, le sarebbe proibito mangiarne alcune parti, e se morisse la moglie del fratello ci sarebbero altri divieti ancora. I tabù che si riferiscono alle costole della pecora hanno comunque sempre a che fare con la salute del figlio o dei parenti’.

Come si può identificare il semplice gesto di mangiare una costola di pecora con la salute o la malattia di un figlio? Ciò è possibile solo se prendiamo in considerazione l’aggressione orale, il che significa che il bambino e la costola della pecora […]

(C(C:B))

Ultima mestruazione. Inizia un periodo di stitichezza feroce: (c(c:b)) deve sforzarsi molto e ogni volta teme per il bambino, ha paura di ‘evacuarlo’. Le sembra di sentire il dentro per la prima volta. Vorrebbe dire a tutti che è una donna, che è diventata donna. Donna è avere un dentro.

19 febbraio

Prima visita ginecologica. (c(c:b)) ha dolori al colon, teme una gravidanza  extra-uterina, teme che il dentro non abbia un suo spazio. Il dentro è al suo posto: è un puntino che pulsa. (c(c:b)) non può mangiare salumi, insaccati […]

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