Tag: erotismo

di Enrico Pozzi –
– 13 Aprile 2016

Lunedì 18 aprile , IL CORPO 4/15 sarà on line sul sito www.corpo.com. Articoli e saggi su: la pelle e la nascita della dermatologia moderna, l’Ebreo in quanto Jack lo Squartatore, le molteplici varianti del cannibalismo politico, una vicenda erotica di gruppo, l’etnocentrismo critico e la fine del mondo di Ernesto de Martino, una installazione di V. Padiglione sul corpo del migrante, tre frammenti poetici di Ingeborg Bachmann sul confine ecc.

di Enrico Pozzi –
– 5 Giugno 2015

La giuria del Premio Viareggio ha incluso Serie fossile (Crocetti 2015) di Maria Grazia Calandrone nella rosa finale della Sezione Poesia. M. G. Calandrone è, tra le altre cose, la Editor di poesia della Rivista IL CORPO. Qui ha pubblicato nell’ottobre 2014 il suo Petizione per il rilascio dell’Alba, vicinissimo al grande tema del volume selezionato dal Viareggio-Poesia. Ecco il link al numero della rivista:

https://www.ilcorpo.com/it/rivista/ottobre-2014_55.htm


 

 

di Enrico Pozzi –
– 19 Novembre 2014

Una immagine fotografica di Man Ray condensa livelli multipli di senso, esprime la natura viscerale della preghiera, trasforma la pancia e i suoi dintorni negli organi del rapporto con il divino. Man Ray lettore del grande Ernest Jones, che fece concepire la madonna attraverso l’orecchio? Probabilmente no, eppure la sua icona sovradeterminata contiene Ernest Jones e molto altro: Bachtin, Schneider, van der Leeuw, il Rimbaud di Voyelles, Histoire d’O, Hans Bellmer, Kiki de Montparnasse, il sedere di Lee Miller, la luce sterile della luna, dio come forma frusta del sacro, ecc. Da leggere e da vedere nell’ultimo n. de IL CORPOhttps://www.ilcorpo.com/it/rivista.htm.

di Enrico Pozzi –
– 6 Luglio 2014

Iconostasi

Pregare. Un potente culo di donna emerge dall’ombra, unica parte visibile di un corpo prosternato nell’indistinto anonimo del nero. Una luce lunare scende dall’alto dei cieli.

Totalità perfetta, sfero divino – se non fosse per la fessura verticale tra le natiche che lo incide. Il taglio condensa separazione sperata e congiunzione necessaria. Le due metà del globo dimezzato si divaricano via l’una dall’altra, eppure esibiscono il loro imprescindibile legame di pelle. In tempi lontani e forse felici furono forse distinte, come ci ricordano le fessure invisibili che sappiamo esserci più in basso, lì sotto, e quella linea verticale forse è una cicatrice. Oppure lì sotto lo sfero si sta aprendo, si è già aperto sulle caverne interiori, e quella linea di confine attende paziente fiduciosa e impaurita l’arrivo della fessura che sale.

Dal buio del nulla escono due mani femminili. Coprono la proba-bile ma invisibile vulva, che qui non merita di essere ridotta a vagina. Si incrociano quasi all’altezza dell’ano, la cui presenza si indovina nel buio al confine della curva. Sembrano nasconderlo e proteggerlo, ma sono aperte, leggere. Alludono, invitano, dicono: ci puoi aprire senza sforzo, è questo che vogliamo. Fingono di voler impedire la penetra-zione di qualcosa – lo sguardo e ciò di cui lo sguardo è figura. O di voler trattenere la fuoriuscita di qualcosa che preme da dentro. Le due cose insieme.

Sotto, le piante rattrappite di due piedi. La pelle raggrinzita contrasta con la liscia perfezione della pelle del culo. Linee caotiche, bitorzoli di carne appesi senza logica a organi senza funzione (quei piedi non servono a camminare). La bruttura un po’ oscena degli alluci. L’informe brutto che sottolinea la forza piena della forma-sfera bella sovrastante.

Sotto ancora, il letto in cui tutto ciò eroticamente affonda, e il cuscino unico angolo che interferisce nell’egemonia delle curve.

Un sistema metonimico di oggetti parziali – nulla qui è intero, solo frammenti che alludono a totalità invisibili. La tensione sessuale. Il culo. L’ano. Le mani.

Secondo Man Ray tutto questo è la preghiera, La Prière. Perché?

In che modo?

di Enrico Pozzi –
– 9 Settembre 2012

In realtà le notizie sono due. La prima: un  convegno internazionale a Praga dal 15 al 17 maggio 2013. Tema: Monstrous Geographies. Places and Spaces of Monstrosity. Da solo, il titolo non riesce ad esprimere l’ampiezza, l’intelligenza, la complessità e la pertinenza politica delle articolazioni del programma. Da tempo un incontro non ci dava questa sensazione di possibile importanza e fecondità euristica. Proposte entro  il 30 novembre. Per la presentazione e il call for papers, cfr http://bit.ly/viKi9.

La seconda. Questo convegno è organizzato dallo Inter-Disciplinary.Net, una non-profit inglese che ha saputo crescere in piena autonomia, fuori dalle gabbie istituzionali, senza star a piatire fondi a destra e a manca, con una logica di indipendenza che sta portando a reti di discussione,

di Enrico Pozzi –
– 6 Marzo 2012

Alberto Beniscelli, docente di letteratura italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, ha raccolto in un volume gli scritti di autori italiani libertini, atei e anticlericali tra il ‘600 e il ‘700.

I testi di autori come Paolo Sarpi, Niccolò Machiavelli, Giacomo Casanova, Tommaso Campanella e Giordano Bruno segnano le tappe del difficile ingresso di desacralizzazione, immanenza ed erotismo nella cultura italiana.

di Enrico Pozzi –
– 1 Marzo 2012

Interessante convegno al Mansfield College di Oxford dall’11 al 13 settembre. Il convegno è rigidamente interdisciplinare: verranno rifiutate le proposte che si collocano nel chiuso di una disciplina specifica. Anche le modalità di presentazione vanno oltre i tradizionali papers: vengono accettate volentieri performance, panel, discorsi audio-visivi ecc. Scadenza della presentazione degli abstract di proposta: 300 parole entro il 15 marzo.

Dettagli e aree tematiche al 

Connect with