Tag: facebook

di Enrico Pozzi –
– 21 Novembre 2012

A ritual to undo time  

 “I was found and contacted by many of my ex-schoolmates, but apart from exchanging news about our everyday lives, nothing much came of it. But then, a few weeks later, a dear old friend of mine with whom, for several reasons, I had had a falling out eight years ago, found the courage through Facebook to apologize for what she had done and re-connect with me. I would say that’s quite an achievement for a “simple” internet site. My friend and I have started seeing each other again, have cleared up our misunderstandings, and now confide in one another just like we used to eight years ago. Thanks Facebook!”

Thousands of similar stories could be told by Facebook users. This reminds me of the behaviour of an obsessive-compulsive patient described in a book many years ago by Elvio Fachinelli called

di Enrico Pozzi –
– 8 Novembre 2012

Un rituale di annullamento del tempo

“Molti ex compagni di scuola mi hanno trovato e contattato, ma al di là delle sommarie informazioni sulle proprie vite odierne, non è successo nulla. Invece dopo qualche settimana una mia carissima amica, con la quale per vari motivi, avevamo interrotto i rapporti otto anni fa, ha trovato attraverso facebook, il coraggio per chiedermi scusa per i suoi errori del passato e riavvicinarsi a me. Penso sia una bella vittoria per un “semplice” sito internet. Io e la mia amica abbiamo ripreso a vederci, abbiamo chiarito le nostre incomprensioni e ci confidiamo nuovamente, come otto anni fa. Grazie facebook!”

Migliaia di racconti simili potrebbero essere raccolti tra gli adepti di Facebook. Mi viene in mente il comportamento di un paziente ossessivo descritto in un saggio di molti anni da Elvio Fachinelli,

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