Ho incontrato per la prima volta René Kaës a Parigi nel 1982. Cercavo una faticosa e spesso dolorosa sintesi tra forme diverse di me stesso. In superficie: la formazione filosofica e la passione epistemologica, l’ingresso nelle scienze sociali, la pratica scientifico-accademica della sociologia e della psicologia sociale, una analisi individuale sfociata poi nella SPI e nell’IPA, una analisi di gruppo e un training al lavoro psicoanalitico con i gruppi, il peso irriducibile del corpo e della corporeità come carne e come sguardo/pensiero.
Questo intreccio mi portò per vie singolari da Didier Anzieu, poi in un gruppo eterogeneo animato da Jean-Claude Rouchy in collegamento con l’ARIP e due riviste, Connexions e la Revue de psychothérapie psychanalytique de groupe.
28 febbraio 2026 a Milano. Oltre il corpo: futuro e postumano tra psiche e tecnocultura . Organizza l’incontro il Centro Milanese di Psicoanalisi.
Psicoanalisti che si avventurano tra corpi ibridi e carne via via più inutile. Curioso, perché a me pare che da sempre la psicoanalisi abbia avuto a che fare proprio con questi corpi. Ma tant’è.
Interventi di Luca Bruno, Flavia Salierno, Chiara Buoncristiani e Tommaso Romani, nonché il giornalista scientifico Massimo Cerofolini.
A proposito di ibridi, un dettaglio sorprendente: finalmente c’è anche un sociologo, David Le Breton. Gli psicoanalisti e i sociologi si frequentano poco, almeno da noi. Le Breton è in pensione da tempo, è ‘straniero’ (francese, ma parla abbastanza l’Italiano), ma è sociologo e ha scritto molto di corpi anche postumani. Benvenuto!
Sembra interessante. Aula Magna del Museo di Storia Naturale, in corso Venezia 55. Possibile anche seguire in streaming. Numero di posti limitato, ECM in presenza. Giustamente si paga.
Info e programma qui: https://www.spiweb.it/event/cmp-oltre-il-corpo-futuro-e-postumano-tra-psiche-e-tecnocultura-milano-e-zoom-28-02-2026/


La rivista esiste dal 2009 ed è stata plasmata dall’influenza di Judith Butler e Monique Wittig. Diversi numeri sono di grande interesse. Tutti i fascicoli online, liberamente scaricabili.
Per il numero che uscirà nella seconda metà di quest’anno, le curatrici propongono il tema di una ritraduzione concettuale della etereosessualità in eteronormatività. Le ragioni della proposta sono presentate in dettaglio nello appel à contribution qui: https://journals.openedition.org/gss/1284
A IL CORPO il linguaggio pare poco trasparente, più di identità e appartenenza al ‘noi’ che di apertura all’esterno. Ma il gruppo è serio, francofono e non solo francese. La scadenza per le proposte è molto vicina.
Antropologi, sociologi, semiologi, letterati, artisti, medici ecc per questo convegno fortemente interdisciplinare. Pretesto e filo conduttore: l’opera di David Le Breton, da sempre professore a Strasburgo e da quest’anno in pensione. Immaginario, esperienze, trasformazioni, l’innesto delle tecnologie, le questioni etiche e normative, la cura, le pratiche sociali, le rappesentazioni sociali, la ricerca artistica e letteraria ecc. Relatori da Francia, Brasile (un paese molto caro a Le Breton), Romania, Svizzera, Africa francofona. Cile, Messico, Argentina, Canada, Per l’Italia solo Gabriele Profita. Nessuno dal mondo anglosassone.
Speriamo che vengano pubblicati gli Atti. Il Programma può dare un’idea della complessità e ricchezza di questo evento.
Intanto una sintesi su YouTube per chi non ha potuto esserci.

A. CAMPI, L. VARASANO (a cura di), Congiure e complotti. Da Machiavelli a Beppe Grillo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2016, €16
Un presentimento: toccherà occuparsi sempre più della paranoia come modello ordinatore del sociale, e del discorso paranoico come forma princeps del discorso pubblico. L’era delle ideologie nascondeva l’organizzazione paranoidea del pensiero dietro la nuvola dei sistemi di valori e delle filosofie della storia. La fine delle ideologie toglie questi orpelli. Ora la paranoia, messa a nudo, vive apertamente la sua gloria euristica e la sua potenza emozionale.
Ben venga tutto ciò che aiuta a capire la Bestia.
E’ il più interessante convegno del 2014 sul tema del Corpo (femminile) di genere. Oltre 40 relazioni lo affrontano da una prospettiva filosofica e sociopolitica. Tra gli argomenti delle sessioni di lavoro: la costruzione sociale delle donne, pornografia e violenza sessuale, maternità e maternità surrogata, il bel-corpo, l’approccio storico al corpo di genere, il corpo lesbico, ecc. 21-22 novembre a Dublino. Registrazione obbligatoria. Partecipazione internazionale ‘alta’ e molte relazioni con titoli significativi. Poche le presenze italiane: Nicla Vassallo (Genova), Carlotta Cossutta (Verona), Valeria Venditti (Roma), Cristina Amoretti (Genova).
Impressionante l’assenza della psicoanalisi: solo perché è una Società di Filosofia?
Se possible, da non perdere. Rimane la malinconia per la mancanza di un equivalente italiano sia della Society che di un evento di questo tipo e portata. (enrico pozzi)
Link:
Dal 20 al 22 Ottobre 2014 si svolgerà a Ginevra un affascinante Workshop interdisciplinare sulle emozioni. La molteplicità degli approcci e l’originalità della proposta teorica lo rendono un appuntamento di grande interesse per chi si occupa della costruzione sociale del corpo, della storicità delle sue manifestazioni e delle matrici emozionali del suo esser-corpo. Emotional Bodies: A Workshop on the Historical Performativity of Emotions. Per una breve presentazione si veda http://wp.me/p49jRq-2dg . Ulteriori informazioni si posso chiedere via mail a emotionalbodies@gmail.com. C’è tempo fino al 1 luglio per proporre un intervento. (enrico pozzi)
a
Marco REVELLI, Finale di partito, Torino, Einaudi, 2013, pp. 137, 10€.
Un libro serio sul sintomo di un problema molto più serio. Il sintomo è la crisi dei partiti politici in Italia (e nelle società post-industriali). Il problema è la difficoltà di pensare la democrazia rappresentativa e le sue sorti prossime future.