Tag: populismo

di Enrico Pozzi –
– 15 Novembre 2021

Donatella DI CESARE, Il complotto al potere, Torino, 2021, Einaudi

Ben venga questo breve saggio della filosofa Donatella Di Cesare sul complotto e sul complottismo. Il tema del complotto è stato ed è un protagonista delle nostre vicende politiche, sociali, economiche, e ora anche biomediche, eppure i contributi teorici italiani di un qualche peso sono pochissimi, marginali e in alcuni casi anche viziati da accuse di plagio.

Al centro del pamphlet sta il rapporto tra complotto e democrazia. Qui il complotto non conta come possibile evento reale, ma come narrazione sociale diffusa. Nei nostri paesi a regime politico democratico, aree crescenti

di IL CORPO –
– 21 Marzo 2013

Popper, la morte di dio, il pene di Berlusconi, il contante, l’Evasore fiscale, le streghe, il Prof e l’infanticidio, lo stato d’eccezione, la trasparenza, Gabanelli Milena, Rodotà Stefano, il terremoto, un amico di Letta Enrico ecc

 

Paranoia. Immaginiamo complotti per colpa della morte di dio?

Lo pretende Karl Popper, in qualche pagina di Conjectures and Refutations. « La teoria sociale della cospirazione non è altro che una forma di […] teismo, di una fede in divinità i cui capricci e desideri governano ogni cosa. De-riva dall’abbandono di Dio e dalla conseguente domanda: Chi c’è al suo posto? […..]

_______

Sono tornati gli Gnomi di Zurigo. Paranoia, crisi e capro espiatorio

_______

Gestire (in)felicemente la catastrofe. Colpa collettiva e capro espiatorio nel terremoto d’Abruzzo

La catastrofe naturale ci ricorda quanto è arbitrario pensare che l’ordine abituale della realtà sia certo. Non è logicamente necessario che domani sorga il sole, ma è psicologicamente intollerabile andare a dormire con questa ipotesi in testa. Ci aggrappiamo ad una rappre-sentazione metafisica e magica delle ‘leggi di natura’, e ci sforziamo di definire ‘eccezioni’ i comportamenti delle cose che sono conformi a leggi ma non sono conformi alle nostre abitudini cognitive e di vita [•••••]

_______

Contro la trasparenza. A proposito di un sinistro articolo di Stefano Rodotà, urgrillino honoris causa

_______

Contro la trasparenza. Perché Berlusconi non riesce a pensare che il pene di Berlusconi riguarda solo Berlusconi

La vicenda Noemi-Papi-Veronica-Villa Certosa-La Repubblica ecc ecc è una ennesima dimostrazione del confine labile tra politica e folie à plusieurs, tra costruzione del consenso e pensiero paranoico, tra immaginario sociale e ideologia. […..]

_______

Contro la trasparenza. Corrotti, omofobi e La Repubblica

Vicenda Balducci, Anemone e soci. Il 3 marzo La Re-pubblica titola: «Su Balducci l’ombra della prostituzione gay». L’articolo cita le intercettazioni, riferisce i verbali, non dimentica i particolari che contano per capire meglio.

Ehiem e Renzi sono espliciti nei dettagli con cui ragguagliano il cliente su tipo di prestazione e qualità dei ragaz-zi da portare agli incontri. «Angelo… Io non ti dico altro. È alto 2 metri, per 97 chili, 33 anni, completamente attivo», spiega il “religioso” a Balducci in un format che si ripete e che varia solo nelle misure […..]

_______

Paranoia e potere. Quando si riesce a governare solo con le emergenze.

È la vendetta postuma di Carl Schmitt. «Sovrano è chi decide sullo stato di eccezione» (Teologia politica). Lo stato d’eccezione domina la legittimazione del potere contemporaneo. Una serie ininterrotta di emergenze, cri-si, catastrofi, minacce, pericoli locali e planetari pervade il discorso politico, l’economia, l’equilibrio del cosmo, l’ordine della natura, la vita dei corpi […..]

_______

Contro la trasparenza del cittadino.

Ogni Sovrano auspica la trasparenza totale dei sudditi. Ogni suddito dovrebbe aspirare alla trasparenza totale del Sovrano in quanto sovrano, e non in quanto individuo. Il potere non abbia segreti, l’individuo goda del massimo di segreto possibile. Di fronte alla onnipotenza tendenziale del potere, al cittadino non rimane che difendere con la massima energia il suo diritto/dovere a nascondersi  […..]

_______

Paranoia, denaro e trasparenza.. Gabanelli Milena toglie lo sterco al demonio

Prosegue la lotta poderosa della Gabanelli Milena con-tro la puzza dello sterco del demonio. Il suo intervento più recente sulla prima pagina – come da contratto – del Corriere della sera del 15 aprile esprime ormai tutta la potenza visionaria del suo pensiero, che in questo caso è una felice sintesi di testa e di pancia. […..]

_______

Sterco del demonio. Nella gara al più paranoico, finalmente un concorrente per la Gabanelli

Quando il discorso paranoico diventa una componente fondamentale del discorso politico, c’è una sola certezza: ogni paranoico trova un altro più paranoico di lui. In gara con la Gabanelli, entra alla grande l’on. Francesco Boccia, deputato del PD, coordinatore delle Commis-sioni economiche della Camera, con il suo intervento su L’Unità del 18 aprile […..]

di Enrico Pozzi –
– 22 Gennaio 2012

Per mia colpa visto solo ieri lo spot di Palazzo Chigi (Governo Berlusconi) contro l’Evasore Fiscale.

In breve: è ripugnante, ha le orecchie a punta (spook/Captain Spock), sporco, barba non fatta, puzza, sguardo obliquo, torvo, violento, arrogante, fronte bassa, basettone coatto/sottoproletario, brevilineo, grassottello. Localizzazione: il Casertano, lo hinterland di Napoli. Scuola dell’obbligo o diploma. Parla il dialetto. Camorrista.

Suggerimenti per il prossimo: severo, dignitoso, elegante, loden, fronte alta, pulito, occhiali da intellettuale, biondo, occhi chiari e trasparenti, sguardo tranquillo,magro, sobriamente bello, longilineo. Localizzazione:  area subalpina, Lombardia, Piemonte, Veneto. Usa il congiuntivo. Laurea. Parla l’inglese. Manager.

Alla Presidenza del Consiglio non hanno mai sentito parlare della criminalità dei colletti bianchi (del Nord).

di Enrico Pozzi –
– 18 Gennaio 2012

 

Corriere della sera, 19 gennaio 2012

Monti ha dichiarato alla Radio Vaticana che “gli evasori fiscali offrono pane avvelenato ai loro figli”. 

Era ora che lo dicesse. Finalmente viene rotta la collusione familiare, l’omertà di sangue che protegge l’Evasore Fiscale dall’occhio potente dello Stato. Finalmente i figli sanno che i loro padri Evasori li stanno uccidendo piano piano, con il pane quotidiano (eh Padre Nostro…).

di Enrico Pozzi –
– 6 Dicembre 2011

Lunedì 5 dicembre. A dover pronunciare la parola “sacrificio”, la Ministra al Lavoro Elsa Fornero, ex Vice Presidente di Intesa Sanpaolo, è scoppiata a piangere. E’ toccato dirla al virile Presidente del Consiglio Monti.

Le crisi gravi suscitano regressioni arcaiche. All’inizio di Novembre è tornato in giro, in effige, il cadavere del Milite Ignoto. Ora la sofferenza sociale e umana del Paese ha trovato una Mater dolorosa, che soffre per tutti noi suoi figli: non decisore, ma vittima anche lei. O anche una Madonna piangente lacrime di sangue, come ce ne sono tante in Italia. Lacrime e sangue: Churchill in chiave gender e da manovra finanziaria, dal patriarcato guerriero al maternage piangente. A quando le nuove Madonne Pellegrine adatte alle nuove congiunture?

La Repubblica, 1 Ottobre 2010
di Enrico Pozzi –
– 8 Maggio 2010

Le prime righe funzionano. Prospero constata che Berlusconi è “il più importante politico della Seconda Repubblica”. Studiare la sua comunicazione “può contribuire a cogliere alcune regolarità della politica postdemocratica al di là di comode semplificazioni”. La categoria di “politica postdemocratica” non si capisce cosa voglia dire ma mette curiosità. La rinuncia alle “comode semplificazioni”  apre alla speranza.

Qualche altra riga, e la speranza se ne va. Il primo segnale è la scrittura. Siamo tra Bouvard et Pécuchet e il Dictionnaire des idées réçues applicato allo stile. Digramma dopo digramma, il banale e il prevedibile da piccola borghesia al liceo classico.

di Enrico Pozzi –
– 26 Marzo 2010

Obama ha due corpi, ma questa volta Kantarowicz quasi non c’entra.

Il primo corpo è quello del leader populista che incarna lo schema corporeo ideale di un popolo perfetto: magro, slanciato, muscoloso, agile, levigato, glabro,  jogging, nuoto, basket. Quasi uno si dimentica il colore della pelle.

 

di Enrico Pozzi –
– 19 Marzo 2010

Adesso tutti a dare addosso agli economisti.

Intelligenze eccelse come il Colbert della Valtellina Tremonti o come il Pastore Tedesco di San Pietro.

di Enrico Pozzi –
– 6 Giugno 2009

La vicenda Noemi-Papi-Veronica-Villa Certosa-La Repubblica ecc ecc è una ennesima dimostrazione del confine labile tra politica e folie à plusieurs, tra costruzione del consenso e pensiero paranoico, tra immaginario sociale e ideologia. Troppo banale per perderci il tempo di una analisi sistematica.

Qualche domanda vale lo stesso la pena. La prima qui, le altre verranno.

Connect with